30/04/2007

Inti-Illimani - Viva Italia (2003)

«Questo cd documenta un evento davvero unico: la registrazione del concerto tenutosi a Roma lo scorso settembre 2003, quando il sindaco Valter Veltroni ha voluto gli Inti-Illimani ai Fori Imperiali per commemorare un altro, tragico 11 settembre, quello del 1973, data del golpe militare di Pinochet in Chile, che costrinse la band a un lunghissimo esilio. Il destino volle che in quei tristi giorni del 1973 la band si trovasse proprio in Italia, divenuta da allora la loro seconda patria. Questo cd è la testimonianza del lungo percorso musicale attraversato durante questi trent’anni, che ha portato gli Inti-Illimani a divenire uno dei più importanti ed emblematici gruppi di world music a livello internazionale, e non soltanto gli ambasciatori della musica dell’America Latina nel mondo; una modernissima band, autrice di inconfondibili melodie ricche di ricerca e contaminazione, con alle spalle la polvere dei più prestigiosi palcoscenici di tutto il mondo. Viva Italia è il primo disco dal vivo degli Inti-Illimani registrato in Italia. Tra le quindici tracce che lo compongono trovano posto molti brani storici della band, entrati ormai nella memoria collettiva del nostro Paese, come Alturas o La fiesta di San Benito, ma anche alcune canzoni tratte dal loro ultimo bellissimo album, Lugares Comunes , pubblicato in Italia sempre dalla Storie di Note, melodie che ci accompagnano in un vero e proprio entusiasmante viaggio musicale attraverso gli infiniti sentieri delle sonorità dell’America Latina, come El Surco, Malaguena, Sobre Tu Playa, Q’Apac Chunchu. Poi c’è la parte centrale del concerto, un sincero, autentico omaggio alla musica, al cinema e alla cultura italiana in generale: canzoni come Il Mercato di Testaccio, Tarantella, il tema d’amore del film Nuovo Cinema Paradiso di Ennio e Andrea Morricone. Ma anche una cover molto speciale, la celeberrima Buonanotte Fiorellino di Francesco De Gregori. E infine l’immancabile inno alla resistenza e alla lotta, quel El Pueblo Unido Jamàs Serà Vencido di Sergio Ortega, che da trent’anni a questa parte è oramai diventato una delle grandi canzoni popolari a ogni latitudine.» (Storie di Note)

«“Andábamos de gira por Estados Unidos, Alemania, Francia, Inglaterra, Japón, México, Australia, incluso con éxito. Pero eran... ¿cómo decirlo? Giras normales, en teatros normales. Volvíamos a Italia y era otra cosa”. La frase al interior del nuevo disco de Inti-Illimani es tan elocuente como el impecable acento que se les escucha cuando se dirigen a la audiencia romana. La extensa discografía del grupo chileno adeudaba el registro del encuentro con el país que los acogió durante quince años de exilio. Viva Italia es el pago de esa deuda, un disco que integra pedazos de tres conciertos ofrecidos en Roma, Verano y Genzano di Roma en septiembre pasado. Pero no sólo los aplausos son extranjeros. Parte de este repertorio —que integra grandes éxitos del grupo con composiciones de Violeta Parra y “El pueblo unido jamás será vencido”— fue elegido pensando en su patria de acogida, fuesen composiciones propias (“Danza di Calaluna”, “El mercado de Testaccio”) o temas italianos como “Tarantella”, “Tema de amor” (de la banda sonora de Cinema paradiso) y “Buonanotte Fiorellino”. ¿Hace falta recordar la delicadeza interpretativa y la profundidad en la entrega de este conjunto chileno? Todo aquí suena medido y brillante, y gana en importancia si se considera que, por un buen tiempo, seguramente sea la última publicación del grupo que integre a Horacio Durán, el charanguista que es hoy, tras casi cuarenta años de trabajo, un ex Inti. (Marisol García C., La Música Emol)

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2 comments:

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