20/04/2007

Susana Baca - Espíritu Vivo (2001)

«Già il titolo canta, come si direbbe in gergo. Dichiara, esplicitamente, quel che si può trovare dentro questo disco meraviglioso: lo spirito vivente di un popolo intero, quello peruviano, soprattutto nel suo versante “nero”.
È infatti da una vita che Susana Baca – la più grande cantante andina dopo la morte della leggendaria Chabuca Grande, nel 1983 – si occupa di andare a rovistare fra “le memorie e le tradizioni orali dei neri e dei loro nonni, che sono anche i miei”. Per questo. insieme a suo marito, il sociologo Ricardo Pereira, ha fondato anni fa l’“Istituto Negro Continuo”, che ora è un centro di ricerche conosciuto a livello internazionale, ricco di una biblioteca, un fornitissimo archivio e un grande spazio per le performance e la danza. Per questo il suo canzoniere è, da sempre, un cocktail raffinatissimo di antico e moderno, di “radici” che si perdono nella notte dei tempi e di materiali prodotti in proprio. “E deve essere così”, specifica Susana, “perché questo è il solo modo in cui si matura nella vita e si cresce nella propria cultura. Ho canzoni tradizionali che parlano della vita dei miei nonni in campagna, e altre più ritmate e funzionali alla danza: le "festejo", le "lando", le "golpe". Ho canzoni più legate alla città e altre più "musicalmente composte": il valzer, la "marinera", la "zamacueca". Last but not least, ho canzoni in cui la gioia e il dolore condividono una grande varietà di obiettivi ritmici e interpretativi, e, proprio come la cultura afro-peruviana, sono un miscuglio di forme molto diverse”.

Espìritu Vivo è la materializzazione su disco di tutti questi concetti. È un raffinatissimo mélange di canzoni tenere e malinconiche, ritmate e poetiche, che esprimono in profondità l’anima della señora Susana in tutte le sue variegatissime sfaccettature. È un album di rara bellezza e intensità, che non a caso ha sedotto il grande David Byrne (che ha deciso di pubblicare sulla sua prestigiosissima etichetta tutta il repertorio precedente della Signora) e totalmente conquistato i "guest artist" presenti in studio di registrazione. Primi fra tutti il chitarrista Marc Ribot e il tastierista John Medeski.» (My best life)

«Recorded in New York just after the trauma of 9/11, Espíritu Vivo marries Susana Baca's wonderfully airy vocals and her usual Peruvian backing band with the downtown N.Y.C. sounds of John Medeski and guitarist Marc Ribot – and it proves to be a wonderful union indeed. Recorded before a small invited audience, this has the immediacy of a live album, with the benefits of the studio, a superb balance of instruments. As usual, most of the material comes from the Afro-Peruvian canon that's Baca's hallmark, but she does draw upon outsiders for three interesting covers: Mongo Santamaria's "Afro Blue," Caetano Veloso's "13 de Mayo," and most surprisingly of all, "Anchor Song" from Björk. But she integrates them perfectly into her style, taking them all to a place they'd never imagined, where her voice can be dreamlike over a simple backing, as on the gorgeous "Si Me Quitaran Totalmente Todo" and "Les Feuilles Mortes," or more rhythmically lively, which she finds on "Caracunde" and "Se Me Van los Pies." Medeski and Ribot work well with the combo, Ribot especially, offering unusual atmospheric licks throughout, while Medeski's Hammond organ offers a warm bed a sound for Baca's voice. Given the time and place of recording, there's an astonishingly transcendental quality to the record, as if Baca is giving every iota of herself to the music, and the players are following her lead. Her best album to date, which is quite a claim.» (AMG)

Perfil y entrevista en español: Estación Tierra

Many thanx to Valery from Moscow for this post.
More on Susana Baca on L’arbre de les 1000 musiques.

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3 comments:

Radu said...

http://sharebee.com/2bd99f23

Pedro said...

Thanks so much for all the music. You sure have a great, great blog! I'm addicted since I found it! Greetings from Portugal.

Radu said...

Thanx, Pedro.
Now I'm leaving for a brief holiday, so you'll have all the time you need to browse calmly the archives:)

Ciao!